Obiettivi e finalitÓ

Sintesi dello Statuto

L’Associazione di volontariato è denominata Associazione per lo Studio e la Cura delle Malattie dell’Apparato Digerente - Progetti Radioterapia - A.S.C.M.A.D. PRO.RA onlus ed il suo regime giuridico è conforme alla legge 266/91 e al D.Lgs. n. 460 del 4/12/1997.

L'Associazione persegue il fine della solidarietà civile, culturale, sociale con l'assenza di ogni finalità di lucro, svolgendo la propria attività gratuita per promuovere ed organizzare iniziative di studio, di informazione e di comunicazione nel campo:
a)della fisiopatologia, diagnosi e terapia delle malattie dell'apparato digerente con particolare attenzione alle malattie croniche e neoplastiche;
b)del trattamento dei tumori con radiazioni ionizzanti. 

In particolare per il perseguimento degli scopi sociali l'Associazione può svolgere attività di:
a) Organizzazione ed elaborazione di programmi e di progetti di ricerca scientifica specie nel campo della fisiopatologia, dell'epidemiologia, della prevenzione e della terapia;
b) Organizzazione di varie attività didattiche (seminari, conferenze, gruppi di studio ecc.) anche in cooperazione con le altre associazioni scientifiche specialistiche;
c) Promozione di iniziative scientifiche, congressi per l'aggiornamento ed il progresso della ricerca nei campi su citati;
d) Condivisione dei bisogni attraverso iniziative di solidarietà morale e materiale;
e) promozione delle attività solidaristiche e di volontariato;
f) Sensibilizzazione della collettività e promozione culturale con riferimento ai temi: 1) della fisiopatologia, diagnosi e terapia delle malattie dell’apparato digerente con particolare attenzione alle malattie croniche e neoplastiche; 2) del trattamento radioterapico delle neoplasie maligne.
Al fine di svolgere le proprie attività l’Associazione si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti. Per il perseguimento delle proprie attività l’Associazione può aderire ad organizzazioni locali, nazionali ed internazionali e collaborare con altri Enti pubblici e privati. Potrà organizzare direttamente od indirettamente, attività ricreative, sportive, culturali finalizzate al raggiungimento dello scopo associativo.
Possono essere soci dell'Associazione tutte le persone fisiche, giuridiche ed enti associativi di volontariato che ne condividono le finalità, che sono mossi da spirito di solidarietà e che intendono partecipare alle attività sociali.
Il Consiglio Direttivo è l’Organo di amministrazione e di direzione dell’Associazione.
 

Il Consiglio direttivo elegge tra i suoi componenti la Presidenza, formata da un Presidente, due Vice-presidenti. Elegge altresì un eventuale Presidente Onorario con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei suoi componenti.
Il Presidente rappresenta l'Associazione e compie tutti gli atti giuridici che impegnano l’Associazione.
Egli presiede l'Assemblea ed il Consiglio Direttivo, ne cura l'ordinato svolgimento e provvede a che le deliberazioni prese vengano attuate. In sua assenza, od impedimento, le sue funzioni vengono svolte da uno dei due Vice-Presidenti. Il Presidente Onorario viene nominato fra i soci per meglio rappresentare la continuità e la specificità delle finalità e degli indirizzi dell'Associazione. 
I Revisori dei conti, eletti dall'Assemblea in numero di tre membri effettivi e due supplenti, durano in carica tre anni. Essi controllano il movimento e la consistenza di cassa, la contabilità sociale e la gestione amministrativa in genere, dandone a loro volta notizia all'Assemblea ed al Consiglio Direttivo.
Il Consiglio può assegnare deleghe operative ai suoi componenti, fissandone l'ambito, i limiti ed i poteri. Il Consigliere delegato dovrà riferire, ad ogni seduta consiliare, circa l'attività svolta, i risultati raggiunti, i programmi futuri che dovranno essere ratificati dal Direttivo.
 

Risorse economiche

L’Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento della propria attività da:
a) quote associative annue stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali e straordinarie quote suppletive;
b) contributi, erogazione, donazioni e lasciti di soggetti pubblici e privati;
c) liberalità, donazioni e lasciti testamentari;
d) rimborsi derivanti da convenzioni;
e) eventuali proventi derivanti da attività associative (manifestazioni e iniziative);
f) entrate derivanti da attività produttive e commerciali di carattere marginale;
g) beni immobili e mobili pervenuti all’Associazione a qualsiasi titolo;
h) ogni altro tipo di entrata previsto dalla legge.
All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte o previste dalla legge.