Storia di Pro.Ra

Questo gruppo di volontariato nasce alla fin degli anni ’90, all'interno dell’associazione A.S.C.M.A.D.
L’esigenza di identificare un gruppo di volontariato autonomo (PRO.RA = PROgetti della RAdioterapia, appunto) è da attribuirsi al fatto che, da tempo, molti donatori chiedevano specificamente di potere donare risorse che venissero finalizzate più specificatamente al campo oncologico–radioterapico.
Negli anni il progetto PRO.RA ha raccolto più di 400.000 euro, grazie al lavoro dei volontari e al sostegno di privati cittadini, aziende e cooperative locali.
I fondi raccolti sono stati destinati all'acquisto di attrezzature all'avanguardia per il reparto; proprio alla fine del 2009 si è concluso il Progetto Tomotherapy grazie al quale (in collaborazione con l'Azienda Ospedaliera e con altri enti donatori) è stato realizzato un bunker sotterraneo di 1000mq che ospita una modernissima macchina radiante denominata appunto TOMOTHERAPY (n° 200 nel mondo)sulle pareti  di questa struttura e’ stata realizzata, per la prima volta al mondo, una proiezione sequenziale di immagini virtuali direttamente scelte, su apposito menu, da ogni paziente (virtual vision interattiva), sistema che accompagna il paziente nella lotta contro il tumore.
Oltre all'acquisto di attrezzature PRO.RA si è sempre impegnata per sostenere gli studi e la preparazione di tanti professionisti medici e fisici che hanno arricchito il Servizio da un punto di vista umano e professionale.
Infine, il grande sforzo dei volontari è servito anche a migliorare il reparto dal punto di vista artistico (vedi fotogallery), arricchendo le sale d'aspetto, i corridoi e le sale per i trattamenti con arredi e opere d'arte che rendono sicuramente meno penoso, per il paziente e per i famigliari, il momento difficile del percorso ospedaliero e del trattamento radioterapico.